Chi ascolta in arabo
Il gruppo più numeroso sono spesso i copti egiziani, con le loro chiese ortodosse e copte cattoliche. Molti figli e nipoti frequentano però anche scuole cattoliche, oratori e gruppi giovanili italiani, e partecipano a messe e celebrazioni in italiano insieme agli amici. I genitori e i nonni, invece, seguono meglio in arabo.
Ci sono poi le famiglie siriane e irachene arrivate negli ultimi anni, anche con i corridoi umanitari promossi da chiese e associazioni cristiane: caldei, siro-cattolici, siro-ortodossi, armeni di lingua araba. Molti hanno trovato accoglienza proprio in una parrocchia o in una chiesa evangelica. E ci sono visitatori arabofoni di ogni fede che entrano in chiesa per un matrimonio, un funerale o semplicemente per curiosità.
La lingua giusta per i momenti che contano
Per una famiglia siriana appena arrivata la messa della domenica può essere l'unico momento della settimana in cui si sente a casa. Se l'omelia arriva in arabo, quel momento diventa anche comprensione, non solo presenza. Lo stesso vale per un funerale in cui i parenti egiziani vengono da lontano, o per un battesimo con padrini libanesi.
L'arabo della traduzione è un arabo standard moderno, capito dal Marocco all'Iraq. Non è il dialetto egiziano o siriano di casa, ma è la lingua della Bibbia araba, della scuola e delle notizie, e per questo funziona bene in chiesa.
Come funziona per chi ascolta
- 01Scansionare il QR
Accanto al QR scrivi una riga in arabo, per esempio ترجمة إلى العربية. Così le persone arabofone capiscono che è per loro.
- 02Scegliere العربية
La pagina di ascolto si apre nel browser, senza account e senza installazione. I sottotitoli arabi si leggono da destra a sinistra, come devono.
- 03Ascoltare o leggere
Con un auricolare si sente la voce in arabo, qualche secondo dopo chi parla. Chi preferisce spegne l'audio e legge solo i sottotitoli.
E i fratelli eritrei?
In molte chiese italiane ci sono anche cristiani eritrei ed etiopi. Alcuni capiscono l'arabo, ma la loro lingua del cuore è spesso il tigrino o l'amarico. Il tigrino purtroppo non è disponibile. L'amarico è nella lista, con l'etichetta Beta: funziona, ma ha meno risorse, quindi provalo prima di una celebrazione vera. È possibile che in futuro arrivino altre lingue.
Quanto è buona la traduzione in arabo?
La traduzione vocale con l'IA segue chi parla con qualche secondo di ritardo e rende bene il filo di un'omelia, delle preghiere e degli avvisi. I nomi biblici hanno in arabo forme proprie (Yasu' per Gesù, Yuhanna per Giovanni), e ChurchTranslate tiene presenti i termini di chiesa. Ma nomi propri e concetti teologici restano la parte più difficile, e non è perfetta. Per un colloquio pastorale o un momento di grande dolore, una persona che parla arabo resta la scelta migliore; leggi interprete o traduzione IA.
Quanto costa
1 credito è 1 minuto di traduzione in 1 lingua, con ascoltatori illimitati. Un funerale di 45 minuti in arabo costa 45 crediti; una messa domenicale di un'ora 60. Se ti serve l'arabo solo ogni tanto, i pacchetti di crediti aggiuntivi non scadono mai: 300 crediti costano €50. Vedi i prezzi e la guida sui costi.