Come funziona, in una frase
Il tecnico trasmette la voce di chi parla dal browser di un portatile o di un cellulare. ChurchTranslate riconosce le parole, le traduce e le pronuncia nella lingua scelta da chi ascolta, con qualche secondo di ritardo. Chi ascolta scansiona un codice QR, sceglie la propria lingua e sente la voce tradotta in un auricolare, con i sottotitoli dal vivo sullo schermo del cellulare.
Dietro c'è una piattaforma audio in tempo reale (LiveKit) e la traduzione vocale di Google Gemini. Per la chiesa questo significa una cosa semplice: niente da installare, niente da noleggiare, e la traduzione funziona per tutte le lingue attivate allo stesso tempo.
Passo 1: registra la tua chiesa
Vai alla pagina di registrazione e crea un account per la tua parrocchia o la tua chiesa. Inserisci il nome, così come vuoi che lo vedano i visitatori: per esempio «Parrocchia San Giuseppe» o «Chiesa Evangelica Battista». Dopo la conferma dell'indirizzo e-mail ricevi una celebrazione di prova gratuita di 10 minuti, senza dati di pagamento.
Passo 2: scegli la lingua di chi parla e le lingue di ascolto
Nelle impostazioni scegli la lingua di chi parla, di solito l'italiano. Puoi sceglierla tra le stesse 79 lingue disponibili per l'ascolto, e cambiarla con un tocco durante la celebrazione: per un sacerdote ospite, una lettura in un'altra lingua o una testimonianza in inglese.
Poi scegli le lingue di ascolto, cioè quelle tra cui i visitatori potranno scegliere. Puoi attivarne fino a 40. Parti da chi conosci: le famiglie rumene, i fedeli filippini, le madri ucraine, i ragazzi nigeriani. Alcune lingue portano l'etichetta Beta: funzionano, ma hanno meno risorse e vanno provate prima.
Passo 3: prepara l'audio
La qualità della traduzione dipende soprattutto dalla qualità dell'audio. Se il sistema sente bene, traduce bene. Ci sono tre modi principali di portare la voce nel portatile o nel cellulare, dal più semplice al migliore.
| Soluzione | Come | Quando va bene |
|---|---|---|
| Microfono del dispositivo | Il cellulare o il portatile vicino all'ambone o al pulpito | Per una prova o una cappella piccola e silenziosa |
| Microfono USB | Un microfono collegato al portatile, vicino a chi parla | Chiese senza mixer, celebrazioni all'aperto |
| Uscita del mixer | Il segnale del mixer entra nel portatile tramite un'interfaccia audio USB | La soluzione migliore per ogni domenica |
Con l'uscita del mixer la traduzione riceve la stessa voce pulita che va agli altoparlanti, senza eco della navata, senza tosse e senza bambini. Molti mixer hanno un'uscita ausiliaria (AUX) o un'uscita registrazione. Un'interfaccia audio USB semplice basta per portare il segnale nel portatile. Se in chiesa c'è un impianto fisso con un amplificatore e nessun mixer, chiedi all'installatore se esiste un'uscita di linea.
Un consiglio: manda alla traduzione solo i microfoni della parola (ambone, pulpito, sede, microfono del predicatore), non il coro o l'organo. La musica non si traduce, e un segnale con meno musica dà una traduzione più tranquilla.
Passo 4: lo studio di trasmissione
Nello studio di trasmissione, che si apre nel browser, scegli il microfono o l'ingresso audio. Un indicatore mostra il livello: deve muoversi bene quando si parla, senza arrivare sempre in fondo. Se il segnale è debole c'è un controllo per amplificarlo. Da qui mostri anche il codice QR, metti in pausa la traduzione e avvii o fermi la trasmissione.
- 01Apri lo studio
Accedi dal portatile o dal cellulare collegato all'audio e apri lo studio di trasmissione nel browser.
- 02Scegli l'ingresso
Seleziona l'interfaccia audio o il microfono. Parla, o chiedi a qualcuno di parlare all'ambone, e guarda l'indicatore di livello.
- 03Avvia
Premi avvia qualche minuto prima dell'inizio. Usa la pausa durante i momenti che non vuoi tradurre, per esempio un lungo canto.
Passo 5: fai una prova vera
Usa la celebrazione di prova gratuita in un momento tranquillo, per esempio il sabato pomeriggio. Chiedi al parroco o al pastore di leggere un brano dal Vangelo e di parlare qualche minuto come in un'omelia. Due o tre persone si siedono in posti diversi della chiesa, scansionano il QR e ascoltano in lingue diverse. Controlla tre cose: l'audio arriva pulito? La connessione regge anche in fondo alla navata? Le persone trovano subito la lingua?
Se puoi, coinvolgi nella prova una persona che parla la lingua di destinazione: una signora rumena del coro, un ragazzo ucraino del gruppo giovani. Ti dirà più di qualsiasi descrizione se la traduzione si capisce.
Passo 6: fai conoscere il codice QR
Il QR funziona solo se la gente lo vede. Mettilo in più posti: su un cartello all'ingresso, sul foglietto della domenica, sullo schermo prima dell'inizio, nei gruppi WhatsApp delle comunità. Accanto scrivi una frase breve in ogni lingua attivata, per esempio «Traducere în limba română» o «Переклад українською». Ripetilo per qualche settimana: chi arriva per la prima volta non sa che esiste.
Per l'accoglienza puoi usare la nostra guida ascoltare con il codice QR, che spiega tutto dal punto di vista di chi ascolta.
Passo 7: la prima domenica
- Arriva prima. Avvia la trasmissione dieci minuti prima dell'inizio e controlla il livello audio con il sacerdote o il pastore.
- Un volontario all'ingresso. Qualcuno che aiuta a scansionare il QR e a mettere l'auricolare fa una grande differenza la prima volta.
- Annuncio breve. All'inizio basta una frase: chi vuole seguire nella propria lingua scansioni il codice QR.
- Cambi di lingua. Se una lettura o una testimonianza è in un'altra lingua, il tecnico cambia la lingua di chi parla con un tocco, e poi torna all'italiano.
- Pausa durante i canti lunghi, se vuoi. Molti preferiscono togliere l'auricolare e cantare con tutti.
Dopo la celebrazione
Ogni celebrazione compare nello storico della chiesa, con la trascrizione del testo. Puoi correggerla dopo, per esempio un nome sbagliato. Chi ascolta può chiedere di ricevere la trascrizione via e-mail nella propria lingua; l'indirizzo viene cancellato dopo 30 giorni. Non vengono conservate registrazioni audio.
Se nella squadra ci sono più tecnici, invitali con il loro account. Così la trasmissione non dipende da una sola persona, e chi fa i turni al mixer può avviare anche la traduzione.
Che cosa aspettarsi dalla traduzione
La traduzione segue chi parla con qualche secondo di ritardo e rende bene il filo di un'omelia, le preghiere e gli avvisi. ChurchTranslate tiene presenti i nomi biblici e i termini di chiesa, e corregge nei sottotitoli i termini conosciuti con un elenco di terminologia per lingua. I nomi propri, le citazioni e i concetti teologici restano comunque la parte più difficile: non è perfetta. Frasi chiare e un buon microfono aiutano più di tutto. Per sapere quando un interprete umano resta la scelta migliore, leggi interprete o traduzione IA.
E i costi?
Si paga con i crediti: 1 credito è 1 minuto di traduzione in 1 lingua, con ascoltatori illimitati. Una messa di 60 minuti in due lingue costa al massimo 120 crediti. Il pacchetto più piccolo, Lite, costa €65 al mese con 480 crediti. Tutti i calcoli sono nella guida sui costi.